Il genio creativo di Tolkien, a Torino

Uuuuhhhhh promuoviamo un evento tolkieniano a Torino: se siete in zona, ma anche se non lo siete, non mancate! Di seguito qui il comunicato ufficiale per le stampe.


Da Oxford a Torino. Giuseppe Pezzini racconta il genio creativo di J.R.R. Tolkien

Venerdì 5 aprile appuntamento a Torino con il professor Giuseppe Pezzini, professore Associato al Corpus Christi College presso l’Università di Oxford, che presenterà l’autore e studioso J.R.R. Tolkien.

L’iniziativa, che si terrà alle ore 21:00 nella Chiesa di Santa Teresa (Via Santa Teresa, 5), è promossa dal gruppo letterario Inkiostri in collaborazione con i Carmelitani scalzi di Torino e il nostro giornale.

Spiega il moderatore della serata Daniele Barale:

«si proverà a indagare il “mistero della creazione letteraria”, percorrendo l’itinerario creativo e spirituale dell’autore o, meglio, subcreatore (per usare un concetto a lui caro) de “Il signore degli anelli”. Tolkien ricorda che ciascun uomo è chiamato ad impreziosire, con i propri particolari talenti, un disegno benigno più grande. E la letteratura e l’arte in generale sono tra le vie principali per riuscirvi; oltre che un dono e un compito (divino) per recuperare un atteggiamento di meraviglia di fronte al creato. Quindi, l’autore è  un “inventore”, cioè colui che “trova” (stando al suo etimo corretto) il ponte che congiunge il mondo primario (la realtà, frutto della creatività di Dio) al mondo secondario (il frutto dell’immaginazione umana). Allo stesso tempo, ha un legame con la propria opera che è paragonabile alla metafora che Tolkien usò, in due Lettere (263 e 328), per il suo rapporto con “Il Signore degli anelli”: quella della donna partoriente che dà alla luce un figlio che non gli appartiene».

L’ingresso è libero.

Chi è Giuseppe Pezzini?

È professore Associato all’Università di Oxford e Tolkien Editor del Journal of Inklings Studies. Ha studiato alla Scuola Normale di Pisa, all’Università di Oxford e a Princeton. I suoi lavori riguardano principalmente la linguistica e la filologia latina, la commedia romana, la teoria della finzione letteraria, antica e moderna; è collaboratore dell’Institute for Theology, Imagination and the Arts dell’Università di St Andrews; ed è membro del comitato scientifico delle mostre “The Tree of Tales”, curata nel 2021 per il “Meeting di Rimini”, e “Tolkien. Uomo, Professore, Autore”, che dal 16 novembre 2023 all’11 febbraio 2024 è stata allestita presso la GNAM di Roma e, nel novembre prossimo, sarà alla Reggia di Venaria Reale. Tra le sue opere, vi sono la monografia “Tolkien and the Mystery of Literary Creation” (in uscita nel 2024 per Cambridge University Press) e “The Tree of Tales. Tolkien e la polifonia della creazione” (Itaca Edizioni).

Gli incontri a San Bernardino

Si è concluso l’itinerario quaresimale proposto dagli Inkiostri insieme con i Frati Minori francescani della Parrocchia di San Bernardino a Torino. Lungo quattro (più uno!) martedì di Quaresima, ci siamo avvicinati alla Pasqua posando uno sguardo contemplativo su alcuni oggetti che la simboleggiano, e che trovano un loro parallelo in altrettanti dettagli del Crocifisso di San Damiano.

Siamo partiti dalle “vesti regali e il grembiule”, riecheggiati nel linteum, il telo bianco bordato d’oro indossato dal Crocifisso di San Damiano. Seconda tappa con il gallo di Pietro, che, nel Crocifisso, secondo alcuni è un gallo, secondo altri una fenice. Il terzo momento ci ha portati a contemplare il velo della Veronica, insieme con le figure femminili del Crocifisso. Infine, nell’ultimo incontro, l’attenzione si è riversata su Longino e sulla sua lancia, che penetra il costato di Cristo, nonché sui soldati del Crocifisso.

Le parti introduttive sul Crocifisso di San Damiano sono state curate dai Frati di S. Bernardino, mentre gli Inkiostri hanno provato a raccontare qualcosa degli oggetti, facendosi aiutare anche dall’arte figurativa e dalla letteratura.

A conclusione dell’itinerario, una serata di meditazione e musica ha visto la partecipazione dell’ensemble vocale e strumentale del gruppo dei “Creativi”, giovanissimi musicisti che hanno proposto brani da Bach a Palestrina, da Tallis a Mozart, senza dimenticare Pergolesi con il suo incantevole Stabat Mater.

Ma tutto questo non ve l’abbiamo raccontato solo per farvi dispiacere se non avete avuto modo di partecipare… anzi! C’è ancora tempo per recuperare, sia vedendo i video delle serate che sono stati pubblicati sui canali YouTube di Vita Diocesana Pinerolese e della Parrocchia San Bernardino, sia leggendosi un prezioso (ma gratuito!) ebook freschissimo di stampa e realizzato dagli Inkiostri. L’ebook comprende anche una Via Lucis realizzata dagli Inkiostri per accompagnare il cammino verso la Pasqua e oltre la Pasqua.

Buona lettura, buon ascolto, ma soprattutto buona Pasqua!

Una presentazione del Nizhar, a Torino

Ben sette – anzi, nove– Inkiostri presenti ieri, in via Luserna 8 a Torino, per presentare “I sentieri del Nizhar”.
A noi di fronte, nell’appartamento che fu del guardiano dei Bagni Pubblici, un folto pubblico: una ventina di persone attente e interessate.
Le abbiamo – crediamo – coinvolte: non solo con le nostre parole, ma con la nostra musica e con un paio di belle sorprese da parte dei fratelli Bertoglio, la scacchiera di Giovanni (ora possiamo dirlo: il nobile giuoco del Seldar esiste davvero, si può giocare e ha regole codificate) e la cetra di Chiara.

Tutta la compagnia, e nessuno con gli occhi chiusi.

Grazie all’Associazione Monginevro Cultura e al presidente Sergio Donna non solo per l’accoglienza e l’organizzazione perfetta, ma anche per la recensione del nostro romanzo, a tutti i partecipanti, a Luisa perfetta anchorwoman, a Patrizio (grande anche come musicante!), ai già citati Chiara e Giovanni (che musicisti!), a Maria, Chjara e Andrea (autore del testo di “Verranno giorni profumati d’acacie”, musicato ed eseguito oggi in anteprima assoluta) per gli interventi e per il canto, a Stephan e Davide presenti tra il pubblico.
Ecco il video completo del pomeriggio: buona visione!